24 agosto 2008


Hermes,
come il servitore degli dei dell'Olimpo,
apportatore di sogni e di speranze,
custode di tesori e di arte,
osservatore notturne.

anche io sono un messaggero!

I don't want my freedom

There's no reason for living with a broken heart

This is a tricky situation

I've only got myself to blame

It's just a simple fact of life

It can happen to any one

You win - you lose

It's a chance you have to take with love

Oh yeah - I fell in love

But now you say it's over and I'm falling apart

Yeah yeah

It's a hard life

To be true lovers together

To love and live forever in each others hearts

It's a long hard fight

To learn to care for each other

To trust in one another right from the start

When you're in love

I try and mend the broken pieces

Ooh, I try to fight back the tears

Ooh, they say it's just a state of mind

But it happens to everyone

How it hurts (yeah) - deep inside (oh yeah)

When your love has cut you down to size

This life is tough - on your own

Now I'm waiting for something to fall from the skies

I'm waiting for love Yes it's a hard life

Two lovers together

To love and live forever in each others hearts

It's a long hard fight

To learn to care for each other

To trust in one another - right from the start

When you're in love

Yes it's a hard life

In a world that's filled with sorrow

There are people searching for love in every way

It's a long hard fight

But I'll always live for tomorrow

I'll look back at myself and say

I did it for love (ooh) Yes I did it for love - for love - oh I did it for love .



...siamo arrivati quasi alla fine!!!


Che tristezza; che sarà di noi, del nostro servizio, di tutte le persone incontrate e conosciute in ospedale, dei medici, degli infermieri, degli operatori sanitari...


...ci mancheranno!!!


CONSOLATECI: a dicembre finiremo il nostro SERVIZIO CIVILE!!!

22 luglio 2008

RIVOLUTIONE

Hermes,
come il servitore degli dei dell'Olimpo,
apportatore di sogni e di speranze,
custode di tesori e di arte,
osservatore notturno...




...e pianeta!!!




ULTIME DA MERCURIO: Pianeta piu' interno del Sistema Solare, questo è stato il periodo piu' favorevole per osservare l'elusivo astro. I primi giorni del mese corrente si trovava alla massima elongazione Ovest (21,78°) ed è pertanto stato possibile scorgerlo al mattino prima dell’alba. Con il passare dei giorni le cose si complicheranno poichè la distanza angolare diminuirà sempre più; Si azzererà definitivamente a fine mese (il giorno 29), quando si verificherà la congiunzione superiore (pianeta dietro al Sole).



Mercurio possiede il moto di RIVOLUZIONE più rapido.

Ruota attorno al Sole con un periodo più breve in confronto agli altri pianeti del sistema solare: circa 88 giorni.

Il suo moto di rotazione è invece molto lento:
circa 58 giorni per compiere un giro su se stesso.

Qualche giorno fa ho sostenuto una piacevole conversazione con un impiegato ospedaliero quasi mio coetaneo:
"...ne io ne tu possiamo cambiare le cose, non possiamo far nulla" ha detto alla fine del nostro discorso.

Desidero rispondere citando un famosissimo testo dei grandissimi BEATLES.
Non vuol essere un messaggio rivolto solo agli altri visitatori.
Indirettamente voglio farlo presente anche ad Ermes, che come voi vive sul favoloso pianeta Terra .

THE REVOLUTION
You say you want a revolution Well,
you know We all want to change the world.
Tou tell me that it’s evolution,
Well, you know
We all want to change the world.
But when you talk about destruction,
Don’t you know that you can count me out.
Don’t you know it’s going to be alright,
Alright, alright.
You say you got a real solution
Well, you know
We’d all love to see the plan.
You ask me for a contribution,
Well, you know
We’re doing what we can.
Ut if you want money for people with minds that hate,
All I can tell you is brother you have to wait.
Don’t you know it’s going to be alright,
Alright, alright.
You say you’ll change a constitution
Well, you know
We all want ot change your head.
You tell me it’s the institution,
Well, you know
You better free your mind instead.
But if you go carrying pictures of chairman Mao,
You ain’t gonna make it with anyone anyhow.
Don’t you know it’s going to be alright,
Alright, alright


QUALI SONO LE VOSTRE RIVOLUZIONI?
CREDETE IN ESSE?
COSA SIETE DISPOSTI A FARE PER CAMBIARE LE COSE?
_____________________________________________________


Sempre piu' famosi!!!
I ragazzi del Servizio Civile finiscono sui giornali.
Non per inquietanti fatti di cronaca, ma per essere elogiati come testimoni di un progetto unico nel suo genere e primo in questo territorio.
Quello che Ermes vi mostra è già il secondo articolo pubblicato sul mensile di politica, cultura economia e ambiente "CILENTO TEMPI", (luglio 2008 n. 6 - Anno IV).



26 aprile 2008

Non importa se...


... Hermes,
come il servitore degli dei dell'Olimpo,
apportatore di sogni e di speranze,
custode di tesori e di arte,
osservatore notturno...



IL BENE E IL MALE



In queste sere si è svolto dalle nostre parti il MEETING DEL MARE, momento di incontro, di discussione e di spettacolo organizzato da Don Gianni Citro.
E' un evento che si ripete ogni anno in questo periodo e per noi ragazzi segna l'inizio dell'estate: le scuole si organizzano e concedono ai loro studenti un permesso speciale affinchè possano partecipare attivamente al MEETING; chi invece è piu' grandicello e frequenta l'università si organizza diversamente - esami permettendo - per assistere ai grandi eventi che Don Gianni allestisce.
Quest'anno le tre serate prevedevano tre super concerti: GIANLUCA GRIGNANI, ROY PACI e in fine i SUBSONICA.
Ogni edizione del MEETING DEL MARE prevede un tema su cui si organizza.
Il tema di questa edizione era:
IL BENE E IL MALE.
Molte sono le cose che mi vengono in mente pensando a questo tema.
Mi viene in mente una canzone che parla della figura di Dracula come essere messo in crisi da queste due realtà insite nella sua personalità: "...dentro lui il bene e il male sono indivisibili, due facce della stessa ferita..." recita la canzone.
Mi viene in mente un film, THE DEPARTED - IL BENE E IL MALE; pellicola del 2006, diretto da Martin Scorsese, con Leonardo Di Caprio, Matt Damon, Jack Nicholson e Mark Wahlberg, in cui i due protagonisti, due agenti della polizia fanno gli infiltrate in un' organizzazione malavitosa: uno pro-mafia, l'altro contro, rappresentano il bene e il male che alla fine si annulla, come se l'una non potrebbe vivere senza l'altra.
Piu' precisamente le due realta' possono vivere separate, anzi, è insito nelle loro prerogative l'annientamento della realtà opposta; Cio' che non è possibile, è l'esistenza del Bene o del Male senza che una delle due esista. E' noto che èsiste il Bene solo perche' esiste il Male , e viceversa; Conosciamo il Male perchè sappiamo cosa è il Bene!
Mi vengono in mente l'opera di Nietzsche " Al di la' del Bene e del Male" e tutti gli sforzi intellettuali dei vari filosofi , da Platone in poi, che hanno cercato di esporre tale dicotomia dell'etica.
Mi vengono in mente le Religioni, i personaggi di una storia, etc.
il Bene e il Male come due aspetti dello stesso oggetto.
In effetti è questo il motivo per cui tale argomento è sentitamente sempre presente e dibattuto.
Il Bene e il Male fa parte dell'uomo, del suo comportamento, delle sue scelte, dei suoi pensieri.
Qualche tempo fa girava un articolo scientifico in cui si parlava della possibilità che il discernere il bene dal male fosse innato nell'uomo; l'autore desiderava sapere se bontà e malvagità sono iscritte nei geni o sono il frutto dell’educazione e dalle esperienze che facciamo nel corso della nostra vita.
A queste e molte altre domande non vi sono risposte certi, come del resto vale per ogni conoscenza!
Comunque, al di la' di tutte le possibili discussioni filosofiche sul Bene e sul Male, sarebbe interessante farsi un giro tra le cose considerate Bene e Male dai giovani di oggi.
Cosa è Bene e cosa è Male?
Per un giovane cristiano il Bene e il Male sono personificati dalle figure di Dio e di Satana.
Ma per i giovani laici dei nostri tempi cosa è bene e cosa è male?
Certo, un discorso cosi generalizzato non puo' trovare facile risposta; sarebbe molto piu' facile e anche prevedibile se le risposte fossero tutte soggettivizzate. Ma non è quello che mi piacerebbe sapere.
I pensieri si rivolgono a quella che è considerata la piaga della società moderna: la DROGA.
Come è considerata dai giovani, Bene o Male?
La maggioranza risponderebbe Male;
Ma allora perchè si fa una cosa che è considerata Male?
Siamo Masochisti?
Cerchiamo di praticare il male per conoscerlo e non dimenticarci mai la sua natura?
Ripeto: i miei sono discorsi molto generalizzati, che tendono a prendere, per esigenza di risposte, una svolta piu' sogettiva ed individualistica: bisognerebbe considerare caso per caso.
ma chisssa' se qualcuno, mantenendosi sulla generalità, riuscirebbe a fornire qualche bella spiegazione???
Cambiando argomento, anche alcuni ragazzi del Servizio Civile di Sapri si sono organizzati per il Meeting del Mare. Primo concerto quello di Gianluca Grignani!!!!
Io, che ci son stato, mando un caro saluto a chi non è potuto andare; e con un pizzico di malignità dico che è stato davvero un gran concerto: mi son divertito da pazzi!!!
Il nostro lavoro di Volontariato presso l'Ospedale di Sapri procede bene e con maturità: i nostri problemi non influenzano il nostro operato.
E' sempre molto gradevole ascoltare qualcuno che ti ringrazia per un gesto di carineria che in ambiente ospedaliero non ci si aspetterebbe mai!!!
Con l'arrivo dell'estate, si avvicinano anche le emergenze dei vacanzieri venuti in villeggiatura dalle nostre parti; Nuove occasioni per far conoscere il nostro operato e la nostra associazione anche al di fuori del contesto sanitario locale!!!
Ora Ermes vi lascia;
ma sempre per ritrovarvi prossimamente!!!
Non vi lascia senza prima salutare gli amici del S.E.R.T. di Sapri,
i nostri O.L.P.,
il personale medico e ospedaliero del reparto di Medicina, che ci ha da subito accolti come parte integrante di un buon sistema sanitario,
la Direzione Sanitaria, il Dott. Di Fluri e i Responsabili del Servizio Relazioni Col Pubblico dell'ASL SA/3 nelle figure della Dott. Ivana Cirillo e del Dott. Costantino Ciaravolo che hanno apprezzato il nostro impegno e ci hanno piacevolmente incontrato per aggiornarci e renderci partecipe del loro lavoro verso una nuova formazione nei riguardi degli utenti.
Un caro saluto è rivolto anche a Pietro e alla sua simpatia:
che possa star sereno qualunque cosa accada;
siamo felici d'averlo conosciuto!
BUONA GUARIGIONE PIETRO!!!
THAT'S ALL FOLKS
CIAO

18 aprile 2008


...consoliamo i nostri animi con le musiche di
JEFF BUCKLEY
RUFUS WANWRAIGHT
e con la simpatia del TRIO di
LELIO LUTTAZZI...
...come è potente la musica.
come è potente l'arte!!!

4 aprile 2008

Non si vede bene che col cuore.

...Hermes,
come il servitore degli dei dell'Olimpo,
apportatore di sogni e di speranze,
custode di tesori e di arte,
osservatore notturne...



In quel momento apparve la volpe.
"Buon giorno", disse la volpe.
"Buon giorno", rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno.
"Sono qui", disse la voce, "sotto al melo…."
"Chi sei?" domandò il piccolo principe, " sei molto carino…"
"Sono la volpe", disse la volpe.
" Vieni a giocare con me", disse la volpe, "non sono addomesticata".
"Ah! scusa ", fece il piccolo principe.
Ma dopo un momento di riflessione soggiunse:
" Che cosa vuol dire addomesticare?"
" Non sei di queste parti, tu", disse la volpe" che cosa cerchi?"
" Cerco gli uomini", disse il piccolo principe.
" Che cosa vuol dire addomesticare?"
" Gli uomini" disse la volpe" hanno dei fucili e cacciano. E' molto noioso!
Allevano anche delle galline. E' il loro solo interesse. Tu cerchi le galline?"
"No", disse il piccolo principe. " Cerco degli amici. Che cosa vuol dire addomesticare?"
" E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami…"
" Creare dei legami?"
" Certo", disse la volpe. " Tu, fino ad ora per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma.se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo."
" Comincio a capire", disse il piccolo principe. " C'è un fiore…. Credo che mi abbia addomesticato…"
"E' possibile", disse la volpe "capita di tutto sulla terra…"
"Oh! Non è sulla terra", disse il piccolo principe.
La volpe sembrò perplessa:
" Su un altro pianeta?"
" Sì"
" Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?"
" No"
" Questo mi interessa! E delle galline?"
" No"
" Non c'è niente di perfetto", sospirò la volpe.
Ma la volpe ritornò alla sua idea:
" La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me .Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio per ciò. Ma se tu mi addomestichi la mia vita,
sarà come illuminata. Conoscerò il rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in
fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color d'oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai
addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano…"
La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe:
" Per favore …..addomesticami", disse.
" Volentieri", rispose il piccolo principe, " ma non ho molto tempo, però.
Ho da scoprire degli amici e da conoscere molte cose".
" Non si conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe." gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!"
" Che bisogna fare?" domandò il piccolo principe.
" Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe.
" In principio tu ti sederai un po' lontano da me, così, nell'erba. Io ti guarderò con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' più vicino…."
Il piccolo principe ritornò l'indomani.
" Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe.
" Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi, alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell'ora aumenterà la mia felicità.
Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore… Ci vogliono i riti".
" Che cos'è un rito?" disse il piccolo principe.
" Anche questa è una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe.
" E' quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora dalle altre ore. C'è un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedì ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedì è un giorno meraviglioso! Io
mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza".
Così il piccolo principe addomesticò la volpe.
E quando l'ora della partenza fu vicina:
"Ah!" disse la volpe, "…Piangerò".
" La colpa è tua", disse il piccolo principe, "Io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi…"
" E' vero", disse la volpe.
" Ma piangerai!" disse il piccolo principe.
" E' certo", disse la volpe.
" Ma allora che ci guadagni?"
" Ci guadagno", disse la volpe, " il colore del grano".
soggiunse:
" Va a rivedere le rose. Capirai che la tua è unica al mondo".
"Quando ritornerai a dirmi addio ti regalerò un segreto".
Il piccolo principe se ne andò a rivedere le rose.
"Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente" , disse.
" Nessuno vi ha addomesticato e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre.
Ma ne ho fatto il mio amico e ne ho fatto per me unica al mondo".
E le rose erano a disagio.
" Voi siete belle, ma siete vuote", disse ancora. " Non si può morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perché è lei
che ho innaffiata. Perché è lei che ho messa sotto la campana di vetro, Perché è lei che ho riparato col paravento. Perché su di lei ho ucciso i bruchi (salvo due o tre per le farfalle). Perché è lei che ho ascoltato
lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perché è la mia rosa" E ritornò dalla volpe.
" Addio", disse.
"Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi".
" L'essenziale è invisibile agli occhi", ripeté il piccolo principe, per ricordarselo.
" E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante".
"E' il tempo che ho perduto per la mia rosa…" sussurrò il piccolo principe per ricordarselo.
" Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa…"
" Io sono responsabile della mia rosa…." Ripetè il piccolo principe per ricordarselo
.



VEDIAMO UN PO' SE INTUITE IL TITOLO DEL TESTO DA CUI E' STATO TRATTO IL BRANO PRECEDENTE?





Oggi 9 aprile 2008.

Ho sfogliato per caso un libro dal titolo allusivo:

"SE LI CONOSCI LI EVITI",

-è solo un titolo ma potrebbe essere molto di piu'-

e mi è saltato in mente che tra qualche giorno si va al voto.

Non che prima non lo sapessi,

è solo che fortunatamente cio' in cui m'impegno mi fa pensare piacevolmente ad altro.

Devo ammettere anche che è un po' impossibile far finta di non notare protagonisti politici che parlano come se gia' avessero vinto.

Ieri Marcello Dell'Utri durante un’intervista

elogia Mangano definendolo un grande uomo

che subì il carcere

per evitare di inventare dichiarazioni contro Berlusconi.

Today Berlusconi durante una trasmissione televisiva sostiene questa tesi

commentando che "Marcello Dell'Utri ha ragione: Mangano è stato un eroe, perché eroicamente non inventò mai nulla su di me".

...??? in che senso?

Non so se è meno peggio credere in una realtà ancora non concreta oppure eloggiare l'attegiamento omertoso dello "stalliere" di Arcore, con tutto il rispetto per gli stallieri.

Forse a qualcuno dispiace

piu' l'atteggiamento patetico e provocatorio che

alcuni politici hanno contro figure importanti per il nostro Paese come il Presidente della Repubblica.

Forse a qualcun'altro piace.

Sta di fatto che l'Italia,

come in altre occasioni,

è sotto lo sguardo critico dei suoi vicini di casa.

Pensate che anche il signor George Cloney è stato scomodato durante la presentazione di un suo film a Roma

affinchè esprimesse il suo pensiero circa il pre-elections days in in Italia.

Senza pensarci su molto ha affermato:

"Veltroni è il nuovo!

Come Obama rappresenta il nuovo, capace di parlare di temi spesso trascurati dai politici del vostro Paese".

E mentre Casini va all'attacco su entrambi i due principali partiti visti come “non dei vasi di ferro ma dei vasi di coccio” evocando, poco probabilmente, l'atmosfera da peste bubbonica manzoniana, Veltroni cita da Napoli niente poco di meno che il grande Eduardo e la sua "Napoli Milionaria" salutando il popolo partenopeo

con una celebre frase: "adda passa' a nuttata!"

Sempre qualcuno di prima potrebbe far notare che non è una "nottata"! ...sembra un 'eclissi!

Vediamo cosa accadrà ora in questi ultimi giorni.

Venerdi' VELTRUSCONI parlera' in prima serata

a "Matrix", il programma di Mentana.

Con la nuova settimana sapremo come la maggioranza dei cittadini italiani ha votato!

Male che va possiamo proporre

nuove elezioni su SECOND LIFE e sperare in meglio!









CIAO








22 marzo 2008

UN BICCHIERE DI NIENTE

Un bicchiere di niente


Amico, non parlarmi di favole e leggende, la storia che ci resta la gode chi si vende.


Non voglio più sentire le cose in cui credevo:se avevo un avvenire , a cena me lo bevo.


Amico, ma che vuoi?


Non ho sparato io, se muoiono gli Dei, non spreco nostalgie.


La vita che ci spetta con le suo ore idiote voglio serrarla tutta tra le mie mani vuote.


Amico, tu fai bene a togliermi il saluto, io vado con il fiume, tu aspetta là, seduto.


Credevo di sapere le storie mai narrate, ma in fondo al mio bicchiere sono morte, affogate.


Amico se pensavi che io fossi più importante vuol dire che tu bevi.


Saluti e grazie tante !


Amico lascia stare... c’è tanta gente intorno... ch’è nata per durare e dura per giorno.



…dedicata ad un Messaggero.






…BUONA PASQUA!!!

…Hermes,

come il servitore degli dei dell’Olimpo,

apportatore di sogni e di speranze,

custode di tesori e di arte,

osservatore notturno…








…Doveva arrivare Raffaele!!!


Salve a tutti.


Son passati gia tre mesi!


Bin Laden è ricomparso sulle scene del terrorismo occidentale e in Tibet ancora continuano manifestazioni contro il terrorismo cinese.

In Ospedale, a Sapri, il gruppo dei ragazzi, VOLONTARI del SERVIZIO CIVILE NAZIONALE, continua a svolgere la loro attività.

Ogni giorno la nostra scelta, quella del SNC, ci porta a relazionarci con gente che non conosciamo, con gente che si fa avanti con un “carretto”, colmo o quasi, di problemi che non sempre si risolvono.

Spesso non riusciamo nemmeno a comprendere la gravità della loro situazione;

E’ difficile riuscir a comprendere i problemi. Soprattutto quando non ci riguardano, quando appartengono ad altre persone.

Non dovrebbe esistere una modalità universale di soluzione.

Spesso si risolvono con un niente. Altre volte non si risolvono neanche con l’intervento di esperti; in questo caso è necessario accettare la realtà e cercare di vivere in maniera umile la nuova condizione.


Non sempre sono situazioni limite, e il nostro atteggiamento, in ogni caso, dovrebbe essere predisposto al massimo per la gentilezza e l’accoglienza.

Spesso, i nostri OLP (Operatori Locali di Progetto), ci parlano di EMPATIA.

Ma cos’è l’empatia?

L'empatia è la capacità di comprendere cosa un'altra persona sta provando;

Designa un atteggiamento verso gli altri caratterizzato da uno sforzo di comprensione intellettuale dell'altro, escludendo ogni attitudine affettiva personale (simpatia, antipatia) e ogni giudizio morale.

E’ un modo d’ essere completamente disponibile per un'altra persona, mettendo da parte le nostre preoccupazioni e i nostri pensieri personali, pronti ad offrire la nostra piena attenzione. Si tratta di offrire una relazione basata sull'ascolto non valutativo, dove ci concentriamo sulla comprensione dei sentimenti e bisogni fondamentali dell'altro.

E’ facile ascoltare una persona. Ma provar empatia per una persona è difficile; è difficile non rimaner impigliati emotivamente, non esprimere giudizi morali, non provar simpatia o antipatia.

Spesso ciò dipende dall’esperienza e dalla emotività di una persona: una persona giovane e molto emotiva sicuramente sarà sentimentalmente coinvolta dall’esperienza appena provata.

Ho sentito esperti parlare non solo di empatia, ma anche di intelligenza.

Ma in che modo l’intelligenza può compensare l’eccessiva emotività provocata dall’esperienza di un incontro drammaticamente sconvolgente come quello che in questi giorni ci è stato proposto?

Il coinvolgimento del gruppo di ragazzi del Servizio Civile dell’ospedale di Sapri nel caso propostoci in questi giorni non è stato solo un’ occasione per dimostrare la nostra capacità d’aiuto e d’accoglienza; E’ stato soprattutto un momento di confronto e dialogo non sempre caratterizzato da toni tranquilli.

La tensione creatasi durante il confronto e la presa di posizione dei ragazzi nei confronti del caso e delle metodologie d’azione hanno portato alla luce l’animo di ogni messaggero:

non esiste una definizione chiara ed univoca di intelligenza. In termini generali l'intelligenza viene vista come un insieme di processi che permettono all'uomo di risolvere problemi che riguardano l'interazione con l'ambiente. L’intelligenza è un dono del cielo. Non tutti Lo possono ringraziare. Io si.

Se anche tu senti di dover ringraziar il Cielo, LASCIA UN COMMENTO!




Proverbi sulla GENTILEZZA: che possa esser sempre presente nei nostri atteggiamenti!



  • Assai vale e poco costa, a mal parlar buona risposta.

  • Chi con i poveri è sgarbato, sarà sempre tribolato.

  • Chi di mal garbo suol donare, par che inviti a rifiutare.

  • Chi è più gentile, più s'arrende.

  • Chi piacer fa, piacer riceve.

  • Dare che non dolga, dire che non dispiaccia.

  • Dolce parlar fa gentilezza.

  • È più caro un "no" grazioso, che un "si" dispettoso.

  • Fare il servizio con buon garbo è lo stesso che farlo doppio.

  • Gentilezza passa bellezza.

  • Il buon cuore e il buon viso compensano la scarsezza delle vivande.

  • La bella e buona maniera fa cambiar l'inverno in primavera.
  • La beltà senza la grazia è un amo senza esca.

  • La gentilezza corre per prima al perdono.

  • La gentilezza è una bella veste.

  • La gentilezza partorisce amore.

  • Lega più un'attenzione che cento catene.

  • Onestà e gentilezza sopravanza ogni bellezza.

  • Per un brutto viso si perde una buona compagnia.

  • Povertà non guasta gentilezza.

  • Ricchezza non fa gentilezza.

  • Una gentilezza ne vuole un'altra.

14 febbraio 2008

...Hermes,

come il servitore degli dei dell'Olimpo,

apportatore di sogni e di speranze,

custode di tesori e di arte,

osservatore notturno...


...San Valentino



Salve a tutti
gli innamorati e non, delusi, contenti, perduti e sconvolti d'amore.
come state?
Come ogni anno, la festa di San Valentino colpisce un numero indefinibile di vittime.
I sintomi piu' riscontrabili sono: perdita momentanea del senso del dolore, imbambolamento demenziale, sorriso stampato, allucinazione visiva di un mondo colorato di rosa, ricerca ossessiva del regalo perfetto, sindrome dell' effetto sorpresa a tutti i costi, mielosità eccessiva, etc.
Sono solo alcuni dei numerosi sintomi che colpiscono giovani e non ogni volta che cade il 14 febbraio di ogni anno.
Anche fra i MESSAGGERI è accaduto qualcosa di simile; per esempio, la messaggera M., non appena finito il turno si è diretta alla stazione per prendere al volo un treno che l'avrebbe condotta dal suo fidanzato.
...quali fossero i loro programmi di festeggiamento non so proprio dirvelo!!!

Ma tutti sanno qual'è l'origine della festa di San Valentino?
...magari ve la raconto:


Questa festa venne istituita un paio di secoli dopo la morte di Valentino, nel 496, quando papa Gelasio I decise di sostituire alla festività pagana della fertilità (i "lupercalia" dedicati al dio Luperco) una ispirata al messaggio d'amore diffuso dall'opera di San Valentino. Tale festa ricorre annualmente il 14 febbraio ed oggi è conosciuta e festeggiata in tutto il mondo. La città di Terni, che custodisce delle reliquie del santo, nel mese di febbraio, rende omaggio a San Valentino, patrono della città, con una cornice di appuntamenti culturali, riflessivi, di festa, ma anche liturgici volti a tenere insieme la dimensione religiosa delle celebrazioni del Santo e quella civile delle iniziative ispirate alla forza evocativa dello stesso. I Lupercalia furono una delle ultime feste romane ad essere abolite dai cristiani: la festività si svolgeva in febbraio perché questo mese era il culmine del periodo invernale nel quale i lupi, affamati, si avvicinavano agli ovili minacciando le greggi. La festa era celebrata da giovani sacerdoti chiamati Luperci, seminudi con le membra spalmate di grasso e una maschera di fango sulla faccia; soltanto intorno alle anche portavano una pelle di capra ricavata dalle vittime sacrificate nel Lupercale. I Luperci, diretti da un unico magister, erano divisi in due schiere di dodici membri. Il giorno dei Lupercalia, venivano iniziati due nuovi luperci; dopo il sacrificio di capre e, pare, di un cane, i due nuovi adepti venivano segnati sulla fronte intingendo il coltello sacrificale nel sangue delle capre appena sacrificate. Il sangue veniva quindi asciugato con lana bianca intinta nel latte di capra, al che i due ragazzi dovevano ridere.Questa cerimonia è stata interpretata come un atto di morte e rinascita rituale, nel quale la "segnatura" con il coltello insanguinato rappresenta la morte della precedente condizione "profana", mentre la pulitura con il latte (nutrimento del neonato) e la risata rappresentano invece la rinascita alla nuova condizione sacerdotale.Venivano poi fatte loro indossare le pelli delle capre sacrificate, dalle quali venivano tagliate delle strisce, le februa o amiculum Iunonis, da usare come fruste. Dopo un pasto abbondante, tutti i luperci, compresi i due nuovi iniziati, dovevano poi correre intorno al colle saltando e colpendo con queste fruste sia il suolo per favorirne la fertilità sia chiunque incontrassero, ed in particolare le donne, le quali per ottenere la fecondità in origine offrivano volontariamente il ventre, ma al tempo di Giovenale ai colpi di frusta tendevano semplicemente le palme delle mani.In questa seconda parte della festa i luperci erano essi stessi contemporaneamente capri e lupi: erano capri quando infondevano la fertilità dell'animale (considerato sessualmente potente) alla terra e alle donne attraverso la frusta, mentre erano lupi nel loro percorso intorno al Palatino. La corsa intorno al colle doveva essere intesa come un invisibile recinto magico creato dagli scongiuri dei pastori primitivi a protezione delle loro greggi dall'attacco dei lupi; la stessa offerta del capro avrebbe dovuto placare la fama dei lupi assalitori. Tale pratica inoltre non doveva essere stata limitata al solo Palatino ma in epoca preurbana doveva essere stata comune a tutte le località della zona, ovunque si fosse praticato l'allevamento ovino.


..se alcuni MESSAGGERI hanno festeggiato oggi, altri festeggeranno domani a SAN FAUSTINO!!!


Oggi è San Valentino.
Oggi è anche il giorno in cui si parla dell'ultimo intervento al programma televisivo "Porta a Porta" di Silvio Berlusconi, il giorno in cui Casini dichiara la sua posizione politica nei confronti dei due maggiori partiti usciti fuori in questa campagna elettorale; è il giorno in cui la gente cerca di capire quali sono i veri problemi da affrontare, o quanto meno, individuare per poter conoscerli.
...Hermes ha da poco assistito ad un intervista in cui ad alcune persone veniva chiesto un parere sull'attuale andamento del Paese in genere. Ne sono uscite cose poco confortanti. Uno di Loro diceva:"...l'Italia è un Paese di delinquenti, la gente onesta non puo' vivere qui, deve andare via."
In effetti è mai possibile che la disonestà possa far parte della nostra normale condizione sociale? è mai possibile che l'Italia debba essere rappresentata al Governo da rappresentanti pregiudicati? Un altro di loro diceva:" ...l'Italia è un Paese di (scusate il termine) MERDA! all'età di 52 anni sono ancora un lavoratore precario e non riesco a arrivare a fine mese con lo stipendio; arrivo a digiunare alcuni giorni."
Hermes ha paura.
Oggi è San Valentino. Oggi è il giorno in cui le donne tornano in piazza per difendere la legge sull' ABORTO . E’ il giorno in cui sono avvenute manifestazioni in tutta Italia in difesa della legge 194 e per protestare contro il blitz della polizia al Policlinico Federico II di Napoli per una presunta interruzione di gravidanza illegale, mentre invece era un aborto terapeutico alla 21 settimana. Le donne sono scese in piazza con cortei a Napoli, Milano, Bologna e Roma. Nella capitale non sono mancati momenti di tensione e dopo che centinaia di manifestanti hanno sfondato lo schieramento delle forze dell’ordine si son diretti verso il centro storico. La mediazione di parlamentari, in particolare di Franca Rame, ha contribuito però a rasserenare il clima e ad evitare il peggio.
Manifestazioni che hanno avuto le adesioni dei ministri Turco, Melandri e Ferrero, e di associazioni come l’Arcigay. Sono comparsi anche slogan e scritte contro Giuliano Ferrara.

E' chiaro che l'aborto è un atto contro la vita ma fino a che punto dobbiamo difenderla?

Che ne pensate voi sull'aborto?

Condividete la manifestazione di questi giorni?